58° Raduno Nazionale
- Sabato 15 e domenica 16 maggio: "58° Raduno Nazionale Bersaglieri a Milano"
"Migliaia di Bersaglieri hanno invaso Milano in questo ultimo weekend; qualcuno azzarda che ce ne fossero almeno 100.000. I Fanti Piumati con le loro gioiose Fanfare hanno invaso moltissime piazze della grande Milano. Ce n'erano dappertutto: sui navigli, sugli autobus scoperti in giro per la città e in tutte le principali piazze: sabato pomeriggio è stato tutto un tripudio di applausi per questi complessi musicali che hanno portato gioia e brio tra la gente lombarda.
A questo importante ed annuale evento non poteva mancare la Sezione Bersaglieri di Pordenone che, insieme a molte altre Sezioni della Provincia e della Regione, ha portato nella capitale dell'industria e del commercio un pulman di Bersaglieri in congedo della propria Sezione e che, orgogliosi del piumetto che hanno indossato per tutta una vita, hanno partecipato a tutte le principali attività organizzate dal bravissimo Comitato Organizzatore.
Partiti all'alba di sabato 15 maggio, dopo una sosta sul lago di Garda per una visita al Castello della Rocca di Sirmione, hanno raggiunto il capoluogo della Lombardia. Con una Guida locale, hanno visitato alcune tra le principali attrazioni di Milano: il Duomo, il teatro alla Scala con il suo particolare Museo ed il Castello Sforzesco. In serata uno spettacolo unico al mondo: 15 Fanfare sul Sagrato del Duomo hanno eseguito brani dal loro repertorio migliore. Mentre sul mega-schermo venivano proiettate immagini d'epoca, il pubblico accompagnava con scroscianti applausi e speso con il canto le pregevoli esibizioni. La parte ufficiale si è conclusa con un “Silenzio” molto speciale che ha fatto emozionare il caloroso pubblico, eseguito dalla Fanfara della Brigata Ariete, diretta dal Luogotenente Antonio Miele. Le Fanfare successivamente si sono poi allontanate ma hanno continuato fino a notte fonda a diffondere il suono dei loro ottoni per tutta la città.
Domenica la grande sfilata. Da Porta Venezia fino al Duomo migliaia di Bersaglieri di ogni età, preceduti dalle Bandiere di Guerra del 3° e dell'11° reggimento Bersaglieri scortate da una Compagnia in armi di quest'ultimo reggimento, hanno sfilato davanti al palco delle Autorità tra cui erano presenti il Presidente Nazionale dell'Associazione Bersaglieri, il Gen. C.A. Benito Pochesci, il Ministro della Difesa, On. Ignazio La Russa ed il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, il Gen. C.A. Giuseppe Valotto. Il rappresentante del Governo in una sua dichiarazione ha voluto sottolineare che "I bersaglieri sono una pietra preziosa nel panorama dell'impegno civile e militare dell'Esercito e dell'Italia, sia in patria che all'estero"....”che quando passano i bersaglieri scoppia l'applauso spontaneo perchè è la gratitudine per quello che i bersaglieri hanno fatto e fanno per l'Italia, per la sicurezza e per la lotta contro il terrorismo".
Per quasi 4 ore il lungo serpentone di Bersaglieri di ogni Regione d'Italia ha invaso il percorso predisposto dal Comitato Organizzatore a cui và un più che meritato plauso per la perfetta organizzazione messa in atto con l'aiuto degli Enti Comunali, Provinciali e Regionali.
La Rappresentanza della Sezione “MM.OO. F.lli De Carli” era capitanata dal suo Presidente Alfredo Imbimbo che è anche Consigliere Regionale. I fantastici e appassionati Soci hanno sfilato con il loro antico Labaro e con il loro prezioso striscione su cui capeggia sia il logo dei Bersaglieri che il disegno del Municipio della città. Applausi entusiasmanti hanno accompagnato il passaggio dei Bersaglieri del Noncello che dal 1907 si tramandano le tradizioni bersaglieresche di questa città e che è unanimemente riconosciuta come la “culla del Bersaglierismo”.
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